Chi siamo
e cosa facciamo

Prima le organizzazioni reagivano a eventi critici con catene di email; ora cercano percorsi di escalation definiti, verificabili e integrati con modelli di rischio e audit. Laisfiefreaxhenar esiste per questo: strutturare chi decide cosa, in quali tempi e con quali informazioni minime, così che le tre linee di difesa lavorino su segnali coerenti. Il nostro lavoro punta a meno sorprese nei comitati, audit più lineari e discussioni basate su tracciati chiari delle decisioni prese lungo il percorso di escalation.

Riunione del comitato rischio in azienda italiana

Percorsi di escalation come asse portante

Siamo nati dalla constatazione che molte crisi non derivano dall’assenza di dati, ma da percorsi di escalation confusi. Abbiamo scelto di concentrarci su questo punto cieco, dove governance, audit e operatività si incontrano.

Schermata di percorso rischio su laptop aziendale
1Pianificazione e indirizzo

Dare forma a percorsi di escalation coerenti

Partivamo da escalation basate su singoli episodi; oggi progettiamo strutture che collegano segnali, soglie e responsabilità lungo l’intera organizzazione. Definiamo criteri, ruoli decisionali e viste sintetiche, così che ogni evento segua un percorso prevedibile e verificabile, riducendo ambiguità operative.

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Dashboard integrata di rischio su tablet aziendale
2Vista unica dei rischi

Collegare account e linee di difesa

Prima i rischi vivevano in silos tra funzioni e sistemi; ora aiutiamo a costruire viste uniche che collegano account, processi e segnalazioni. Mappiamo flussi, punti di handover e dipendenze, così che un singolo evento critico emerga con chiarezza lungo le tre linee di difesa.
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Colleghi analizzano casi di rischio documentati
3Supporto operativo

Aiutare nelle decisioni quotidiane

In molte realtà le persone esitano a segnalare eventi incerti; lavoriamo su soglie, esempi pratici e schemi decisionali che rendono la scelta di escalation meno discrezionale. Così le prime linee sanno quando alzare la mano e le funzioni di controllo ricevono input strutturati.
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Mappa digitale di percorso di escalation del rischio
4Strumenti e tracciabilità

Strumenti semplici per tracciabilità solida

Molte organizzazioni usano email e fogli sparsi per gestire escalation; introduciamo canvas, matrici di soglia e schemi di routing che si innestano sugli strumenti esistenti. Non sostituiamo i sistemi, ma li rendiamo coerenti con percorsi di escalation chiari e misurabili.

Vedi l’approccio

Le principali tappe della nostra evoluzione

Competenze al centro dei percorsi di escalation

Non proponiamo teorie astratte sul rischio; lavoriamo con figure che hanno gestito comitati, audit, controlli e operazioni in contesti complessi. Il team combina esperienza su governance, processi e sistemi, così che i percorsi di escalation disegnati non restino sulla carta ma trovino spazio concreto nei flussi esistenti.

Laura Conti, responsabile percorsi di escalation

Laura Conti, responsabile percorsi di escalation

Lead consultant per governance e rischio

Basata in Italia, attiva in Europa

Aree di specializzazione principali

Governance del rischio e comitati Disegno di percorsi decisionali Modelli delle tre linee di difesa Relazione con funzioni di controllo

Guida l’impostazione dei percorsi di escalation nei grandi gruppi, con attenzione a ruoli decisionali, soglie e relazioni con i comitati. Ha esperienza diretta in strutture complesse e lavora per allineare aspettative di risk owner, compliance e audit interno, riducendo zone grigie nei flussi di segnalazione.

Marco Rinaldi, direttore operations di rischio

Marco Rinaldi, direttore operations di rischio

Operations director per flussi di escalation

Opera tra Milano e principali hub europei

Competenze in ambito operativo

Processi operativi complessi Workflow e responsabilità chiare Metriche di monitoraggio escalation Ottimizzazione handover tra funzioni

Si concentra sull’integrazione dei percorsi di escalation con processi e sistemi operativi esistenti. Lavora su mappature dei flussi, punti di handover e metriche di monitoraggio, così che ogni evento abbia un tracciato chiaro dal rilevamento alla chiusura, con attenzione alle implicazioni per le operation.

Giulia Ferri, responsabile compliance e controlli

Giulia Ferri, responsabile compliance e controlli

Senior specialist per compliance e audit

Basata a Roma, con attività su più settori

Focus su compliance e controllo

Compliance e controlli interni Policy di escalation formali Requisiti normativi settoriali Allineamento tra policy e pratica

Lavora sull’allineamento dei percorsi di escalation con requisiti normativi, modelli di controllo interno e documentazione di governance. Supporta la definizione di soglie, trigger e reporting verso organi di vigilanza, con attenzione alla coerenza tra policy e pratica quotidiana nelle prime linee.

Paolo Ricci, referente audit e assurance rischio

Paolo Ricci, referente audit e assurance rischio

Senior audit advisor per percorsi di escalation

Attivo su realtà corporate in Italia e UE

Esperienza in audit e assurance

Audit interno e verifiche periodiche Tracciabilità decisionale strutturata Schemi di evidenze per audit Valutazione maturità escalation

Integra la prospettiva di audit interno nei percorsi di escalation, curando tracciabilità, evidenze e criteri di campionamento. Lavora perché ogni passaggio chiave generi elementi verificabili, così che le verifiche future trovino una storia chiara delle decisioni prese e delle motivazioni documentate.

Valori che guidano ogni percorso di escalation

La nostra missione dichiarata

La missione di Laisfiefreaxhenar è ridurre la distanza tra segnale iniziale e decisione consapevole, attraverso percorsi di escalation del rischio chiari, comprensibili e verificabili. Lavoriamo perché le tre linee di difesa condividano la stessa mappa degli eventi critici, con ruoli e soglie esplicite.

La nostra visione futura

La visione è un contesto in cui eventi critici non sorprendono i comitati, perché i segnali emergono lungo percorsi di escalation noti e praticati. Immaginiamo organizzazioni in cui governance, audit, compliance e operation dialogano su tracciati comuni, aggiornati e sostenibili.

Trasparenza su logiche e limiti

Trattiamo ogni percorso di escalation come un sistema che deve poter essere spiegato e verificato. Evitiamo soluzioni opache, documentiamo ipotesi e limiti e rendiamo esplicito dove restano margini di giudizio umano e discrezionalità.

Proporzionalità nelle soluzioni

Non proponiamo modelli eccessivi rispetto alla realtà operativa; cerchiamo un equilibrio tra formalizzazione e capacità di agire in tempi utili. Ogni passaggio nel percorso di escalation deve avere una ragione chiara e un beneficio concreto per chi decide.

Responsabilità e tracciabilità

Consideriamo ogni decisione nel percorso di escalation come un atto tracciabile. Puntiamo a modelli che rendano chiaro chi ha deciso cosa, con quali informazioni e in quali tempi, così che audit e funzioni di controllo possano ricostruire il ragionamento.

Sostenibilità nel tempo

Progettiamo percorsi di escalation che possano adattarsi a cambiamenti normativi, organizzativi e tecnologici. Lasciamo spazio a revisioni periodiche, misure di maturità e meccanismi di miglioramento continuo, evitando strutture rigide difficili da aggiornare.

Riconoscimenti e credenziali

Riconoscimento interno su governance del rischio

2024

Certificazione in sistemi di controllo interno

2023

Attività su compliance e responsabilità organizzativa

2025

Metodologie per percorsi di escalation complessi

2022

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